domenica 7 maggio 2017

Parenti serpenti, ...

Ebbene è così. Nell'ormai mia nota vita da senzatetto, vita di strada alternativa, con i suoi pro e contro, ho vissuto e toccato con mano le porte CHIUSE -in cui mi sono imbattuto- che mi hanno lasciato i "parenti". Queste "persone", appena hanno capito che facevo sul serio, hanno sbarrato ogni tipo di entrata, come se fossi infetto da qualche virus contagioso. All'inizio hanno provato un pò tutti a farmi capire che "la vita è così per tutti", come se cercare una strada migliore per vivere fosse più di un reato : come se fosse il Male in persona. C'è chi dapprima mi offriva il pranzo ( basta che me ne andassi subito dopo ... ), chi ogni tanto mi elargiva qualche euro e chi si annaspava a cercarmi un lavoro ( senza capire che non era quello il problema ... ) e chi mi ha fatto proprio lavorare nella propria ditta trattandomi con profondo disprezzo per non aver accettato "la realtà". Non sono qui certo per citarli per nome e cognome ( non sono il tipo ) ma solo per raccontare come il sistema -parola alle mie orecchie orrenda- la faccia da padrona su tutto : anche sui nobili sentimenti che dovrebbero unire una casata. Ma a me questo oramai non dispiace nemmeno, tanto che ormai li chiamo "parenti di carta" perché sono parenti solo sul registro dell'anagrafe e nell'albero genealogico. Credetemi, all'inizio ho sofferto non poco questo voltafaccia parentale ... In quei momenti ho cercato in me una "colpa" di cui potevo avere, un senso di vuoto e smarrimento come se il problema fossi io, la mia forza di volontà, la mia mente. Pian piano mi sono poi accertato che non era così : ero ( e sono ) IO quello sano ! I malati sono loro ! Concludo cercando ancora una volta di farvi capire che il Male Assoluto è il sistema, e non i nobili sentimenti che invece dovrebbero unirci. E quale mai sia la vostra scelta NON pensate con la mente statica uniformizzata ma con qualcos'altro. Capito 😊 ?

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