venerdì 7 settembre 2018

Un barbone in ostello ?! Perché? !

Quando posso permettermelo ( ovvero a inizio mese, dopo aver preso i pochi danari della pensione d'invalidita') mi reco nel primo ostello, guest house, o altro (in giro per il mondo ci sono diverse accomodazioni dal nome variegato dove una persona può passare anche solo una notte ) a riposarmi un po'; e quando dico riposarmi dico proprio riposarmi. Lo specifico perché in strada si può dormir bene-e veramente bene- anche sul cemento, senza cartoni o materassini sotto il sacco a pelo ( a me succede quasi sempre, notti insonni a parte ) ma il vero Riposo lo ottengo solo su un comodissimo materasso. Questo può sembrare ovvio ai più ma dovete sapere questo : quando si dorme in strada (pressoché sempre) ci si riesce a svegliare come se si fosse dormito in un hotel a 4 stelle. Può sembrare inverosimile ciò, ma vi assicuro che è così. Se una persone riesce a non avere problemi di schiena, si alza la mattina, nel silenzio (il posto deve essere si sicuro ma anche appartato), e il sorriso può benissimo non mancare sul suo volto. Il punto è che però non si accorge che è. .. stanco. Già, perché l'abitudine nega alla mente di questo "piccolo" ma significantissimo particolare. Ed è per questo che quando ho qualche spicciolo mi reco nel posto più economico del luogo dove mi trovo per adagiarmi in una bedroom. E quando lo faccio ... vado come in trance. Le dormite, la stanchezza, il tempo che paradossalmente passa veloce più che in strada, mi stressano da un lato ma mi fanno recuperare tanta energia dall'altro. Chi dice che tanto uno è abituato a dormire per terra, quindi .. in realtà dimentica che il corpo e la mente SEMBRANO abituati, ma in realtà lo sono solo fino ad un certo punto. Ripeto : dopo un tot di tempo che una persona con nessun problema particolare fisico -in questo caso- dorme all'aperto, non si accorge più che non passeggia da un punto all'altro durante il giorno ma che si TRASCINA : trascina se stesso. E allora, che fare ? Personalmente dimentico questo punto sgranando gli occhi e puntando quotidianamente alla ricercazione di ogni qual cosa che soddisfi i miei sensi, a partire dal camminare in luoghi mai visti né frequentati. È così che alla fine dove dormo dormo, e non faccio più caso a nulla che possa in qualche modo darmi delle limitazioni "body-mind", riuscendo così ad avere la batteria sempre abbastanza carica

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